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Camperio: che brutto carattere!

Si diceva che "Giannino", Giovanni Camperio, fosse un uomo dal brutto carattere, che spesso aveva sfoghi di rabbia, e che non era il tipo da tornare alle sue decisioni. Le sue cattive maniere, combinate con divergenze al riguardo dell'utilizzo di giocatori stranieri in squadra, hanno determinato la divisione tra i soci del Milan e la conseguente nascita dell'Inter. 
A causa del suo carattere, qualche anno dopo, ci fu un'altra divisione nel 1913, quella volta più piccola ma altrettanto pesante, quando molti giocatori scelsero di unirsi all'Inter: Gigi Rizzi, Julio Bavastro, i cinque fratelli Cevenini e i fratelli Mauro. Questo gruppo lasciò il posto al "Figlio di Dio" Renzo De Vecchi, che finì per andare a Genova nello stesso anno.

Camperio era un membro fondatore che indossava anche la maglia da giocatore, vincendo anche la Medaglia del Re (1900). Successivamente, nel 1908, divenne allenatore al posto di Angeloni. Fu allenatore al Milan per tre anni, per un totale di trentatre partite. Divenne anche presidente per sette giorni dal 22 al 29 gennaio 1909, proprio prima che l'assemblea fosse chiamata a eleggere Pirelli. Per la nazionale Camperio guida gli italiani per tre partite: una contro la Francia e due contro la Svizzera.

Possiamo davvero dire: Camperio che brutto carattere! E cosa più' grave, hai dato il LA alla nascita dei bauscia! Ma ci hai tolto la serpe che avevamo in seno...

Cr. Milanlegends.com

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